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AREA
POTENZIAMENTO
E
RISORSE
PERSONALI
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Viaggi,
miraggi
e
naufragi
intorno
a
sè
Relatore:
Alfonso Sessa.
Regista, attore e drammaturgo.Docente di percorsi formativi nelle scuole pubbliche di ogni ordine e
grado
e negli istituti penitenziari.
Autore e curatore di rassegne cinematografiche.
Scrittore di narrativa
Presentazione
Il seminario
"Viaggi, miraggi e naufragi intorno al sè" nasce da
un'approfondita ricerca filosofica sulla fenomenologia della percezione
dell'altro attraverso la prassi artistica.
Il corso
affronterà
lo spinoso tema
dell'intersoggettività nel campo più specificatamente teatrale, letterario e cinematografico: luoghi della relazione per eccellenza.
Obiettivi
- Imparare
a
dialogare
e
ri-conoscere
l'altro
da
sè.
- Migliorare
la
comunicazione
della
personalità
attraverso
canali
non
consueti.
- Sentire
il
proprio
ego
come
impegno
e
scambio
esperenziale.
- Vivere
l'arte
come
espressione
della
propria
etica.
Argomenti
Che
cos'è
una
storia?
Che
cos'è
un
racconto?
Da
dove
nasce
il
bisogno
di
raccontare?
Questi
interrogativi
accompagnano
la
mia
ricerca
filosofica
ed
artistica
che
si
svolge
da
circa
otto
anni
in
diverse
città
italiane.
Il
laboratorio
sarà,
principalmente,
un
luogo
della
memoria
(collettiva
ed
individuale)
nel
quale
ciascun
partecipante
avrà
modo
di
conoscere
la
propria
storia.
La
scrittura
scenica,
letteraria
e
filmica
come
resurrezione
della
parola
fossilizzata
nel
e
del
senso
comune.
Quanto
di
quello
che
diciamo,
resta?
Esiste
una
cultura
orale?
In
che
modo
è
possibile
trasmettere
il
proprio
patrimonio
affettivo?
Attraverso
la
conoscenza
della
tradizione
artistica
è
possibile
risalire
e
ricostruire
l'identità
dell'individuo
e
della
società.
Metodologie
e
strumenti
Le lezioni si svolgeranno lungo una linea di ricerca incentrata sulla
"improvvisazione
affabulatoria",
evitando
assolutamente la memoria di un testo interpretato secondo una linea
accademica.
I partecipanti saranno coinvolti in un processo di scrittura scenica collettiva partendo dalla propria cultura orale (anche quella del sentito dire) in modo che la realtà raccontata sia del tutto personale e rappresenti in maniera fedele la propria soggettività.
Nella prima parte si affronteranno esercizi sulle tecniche di narrazione, su nozioni base di
drammaturgia
e
sull'approccio alla scrittura
creativa.
Nella seconda fase, si lavorerà sul modo di raccontare,
sull'interazione fra tutti i partecipanti, sul
"senso della propria presenza
scenica".
Gli autori trattati saranno prevalentemente: Shakespeare, Dante, Boccaccio, Borges, Kafka, Carver, Hemingway, Conrad, Camus, Poe, Rossellini, Kubrick, Vertov, Ejzenstein, Bene, Herzog.
Il percorso formativo si concluderà con una
performance
dell'esperienza fatta in accordo con le esigenze e le necessità dei partecipanti.
Per la buona riuscita del laboratorio sarebbe consigliabile una classe di formazione composta da un massimo di 15 persone.
Tempi
La durata del corso è variabile da un minimo di due giorni ad un massimo di quattro. Ogni lezione è di circa sei ore, preferibilmente il sabato e la domenica.
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