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AREA POTENZIAMENTO E RISORSE PERSONALI

I Nuclei Profondi
Relatore : dr.Stefano Boschi

Gruppi Gestalt: dalle emozioni all'autoconsapevolezza
Relatore: Maurizio D'Angelo

Dharma life skills
Relatore: dr.Daniele Durante

Trasformare i conflitti
Relatore: dr.Daniele Durante

Aprirsi alla fiducia verso l'altro
Relatrice: dott.ssa Daniela Bonetti

Il coraggio di cambiare
Relatrice: dott.ssa Daniela Bonetti

Costruire l'autostima
Relatrice: dott.ssa Daniela Bonetti 

Viaggi, miraggi e naufragi
Relatore: Alfonso Sessa 

Viaggi, miraggi e naufragi intorno a sè

Relatore: Alfonso Sessa. Regista, attore e drammaturgo.Docente di percorsi formativi nelle scuole pubbliche di ogni ordine e grado e negli istituti penitenziari. Autore e curatore di rassegne cinematografiche. Scrittore di narrativa 

Presentazione

Il seminario "Viaggi, miraggi e naufragi intorno al sè" nasce da un'approfondita ricerca filosofica sulla fenomenologia della percezione dell'altro attraverso la prassi artistica.
Il corso affronterà lo spinoso tema dell'intersoggettività nel campo più specificatamente teatrale, letterario e cinematografico: luoghi della relazione per eccellenza. 

Obiettivi

  • Imparare a dialogare e ri-conoscere  l'altro da sè.
  • Migliorare la comunicazione della personalità attraverso canali non consueti.
  • Sentire il proprio ego come impegno e scambio esperenziale.
  • Vivere l'arte come espressione della propria etica.

Argomenti
Che cos'è una storia? Che cos'è un racconto? Da dove nasce il bisogno di raccontare?
Questi interrogativi accompagnano la mia ricerca filosofica ed artistica che si svolge da circa otto anni in diverse città italiane.
Il laboratorio sarà, principalmente, un luogo della memoria (collettiva ed individuale) nel quale ciascun partecipante avrà modo di conoscere la propria storia.
La scrittura scenica, letteraria e filmica come resurrezione della parola fossilizzata nel e del senso comune.
Quanto di quello che diciamo, resta? Esiste una cultura orale?
In che modo è possibile trasmettere il proprio patrimonio affettivo?
Attraverso la conoscenza della tradizione artistica è possibile risalire e ricostruire l'identità dell'individuo e della società.

Metodologie e strumenti

Le lezioni si svolgeranno lungo una linea di ricerca incentrata sulla "improvvisazione affabulatoria", evitando assolutamente la memoria di un testo interpretato secondo una linea accademica.
I partecipanti saranno coinvolti in un processo di scrittura scenica collettiva partendo dalla propria cultura orale (anche quella del sentito dire) in modo che la realtà raccontata sia del tutto personale e rappresenti in maniera fedele la propria soggettività.
Nella prima parte si affronteranno esercizi sulle tecniche di narrazione, su nozioni base di drammaturgia e sull'approccio alla scrittura creativa.
Nella seconda fase, si lavorerà sul modo di raccontare, sull'interazione fra tutti i partecipanti, sul "senso della propria presenza scenica".
Gli autori trattati saranno prevalentemente: Shakespeare, Dante, Boccaccio, Borges, Kafka, Carver, Hemingway, Conrad, Camus, Poe, Rossellini, Kubrick, Vertov, Ejzenstein, Bene, Herzog.
Il percorso formativo si concluderà con una performance dell'esperienza fatta in accordo con le esigenze e le necessità dei partecipanti.
Per la buona riuscita del laboratorio sarebbe consigliabile una classe di formazione composta da un massimo di 15 persone.

Tempi

La durata del corso è variabile da un minimo di due giorni ad un massimo di quattro. Ogni lezione è di circa sei ore, preferibilmente il sabato e la domenica. .

 

Grafica e Design: Katia Prati

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