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AREA
POTENZIAMENTO
E
RISORSE
PERSONALI
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Gruppi
Esperenziali
Gestalt:
dalle
emozioni
all'autoconsapevolezza,
dal
gruppo
all'individuo
Relatore:
dr.Maurizio
D'Angelo.
Psicologo e psicoanalista.
Docente della scuola
C.S.A.M. di Pavia.
Presentazione
"L'uomo moderno vive in uno stato di bassa vitalità. Benché in genere non soffra profondamente, conosce ben poco della vera vita creativa. In compenso, è divenuto un automa pieno di angosce. Il mondo gli offre vastissime opportunità di accrescimento e godimento, ma lui girovaga senza meta, senza sapere cosa desidera realmente e quindi completamente incapace di immaginare come ottenerlo. Non si accinge
all'avventura della vita con entusiasmo e tanto meno con ardore. Sembra credere che il momento del divertimento, del piacere, della crescita e
dell'apprendimento, sia
l'infanzia e la giovinezza, e abdica alla vita stessa quando raggiunge la
"maturità"... Sembra aver perso ogni spontaneità, ogni capacità di sentire e di esprimersi direttamente e in modo creativo. È bravissimo nel parlare dei suoi guai ma è del tutto incapace a tener loro testa. Ha ridotto la vita stessa a una serie di esercizi verbali e intellettuali; si annega in un mare di parole... Passa un tempo infinito a cercare di riaffermare il passato o di plasmare il futuro... Altresì
l'uomo può vivere una vita più piena e ricca di quanto la maggior parte di noi vive adesso...
l'uomo non ha ancora cominciato a scoprire la propria energia e il proprio entusiasmo"
Fritz Perls, 1973.
Queste parole scritte negli anni
'70 da Fritz Perls, fondatore
dell'approccio della Gestalt, sono in parte attuali ancora
oggi ed è proprio partendo da questi concetti che si vuole articolare questo lavoro di gruppo esperenziale.
Capita molto spesso, infatti, che una persona non sia in grado di definire cosa stia provando in un determinato momento. In altre situazioni, si può sentire sopraffatto da un turbinio di emozioni che non è in grado di gestire e che lo pongono nella faticosa condizione di non saper cosa
fare,
o
ancora, potrebbe chiedersi cosa si dovrebbe provare in certi contesti; in questo modo corre il rischio di sentirsi in colpa perché non prova quello che gli
altri, in
"teoria", si aspettano da lui. Queste situazioni umane, e altre ancora, sono quelle che ci impedisco di sviluppare appieno la nostra vita, i nostri sogni, i nostri desideri. È proprio la mancanza di
"consapevolezza" di ciò che sentiamo e proviamo che ci impedisce di affrontare nel modo migliore i vari problemi che nella vita si presentano.
Obiettivi
Il fine di questo gruppo esperenziale è proprio quello di conoscere meglio il nostro mondo emotivo in modo da raggiungere una maggiore consapevolezza di noi stessi e dei nostri desideri, lavorando sui quei blocchi emozionali che ci impediscono di raggiungere ciò che abbiamo sempre desiderato. Inoltre, il lavorare in gruppo ci dà la possibilità di sperimentare nuove modalità di contatto con il mondo esterno e con noi stessi.
A
chi
si
rivolge
il
corso
Questo gruppo è indirizzato a tutte quelle persone e che intendono acquisire una maggiore consapevolezza su se stessi, su come vedono gli altri e su come sono viste dagli
altri
Tempi
Il lavoro di gruppo
(massimo dodici persone) verrà effettuato nei seguenti
orari.
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mattina: 10.00-13.00
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pomeriggio: 14-17.30.
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